ATTIVITA’ ANNO 2007
Apuane:
» Ramo dei romani: nel complesso del Monte Corchia è stata condotta una lunga e proficua campagna esplorativa che ha portato alla conoscenza di nuove diramazioni del complesso carsico più esteso d’Italia. Partendo dalla ricognizione del Ramo dei Romani, parzialmente esplorato negli anni ’80, si è scoperta la congiunzione con il sottostante Ramo delle Piene posizionato in un altro settore della grotta, ed è stata esplorata una nuova prosecuzione verticale, Ramo dei Livornesi, ascendente che si avvicina all’esterno. In totale sono stati risaliti circa 430 metri per uno sviluppo di circa 500 metri. Inoltre è stato individuato e reso praticabile un nuovo ingresso, Buca Pardessearmolonovo, al complesso carsico del monte Corchia che permette di raggiungere rapidamente i nuovi rami esplorati. Attualmente è in corso il disarmo di tutto il ramo (vedi allegati n°2 e 3).
»Abisso 5 luglio M. Pisanino (LU) numero catasto: l’abisso si apre alla quota di 1520 m slm sul versante settentrionale del M. Pisanino. La grotta è stata esplorata fino alla profondità di -605 metri che la porta ad essere la più profonda dell’area carsica del Monte Pisanino, lo sviluppo planimetrico arriva a circa 800 metri. Attualmente le esplorazioni sono bloccate da una insidiosa frana (vedi allegato n° 4).
»Buca dei Francesi (Valle Arnetola) 1048 T/LU: la cavità è stata riattrezzata per verificare l’esistenza di eventuali prosecuzioni al fondo. La buca dei Francesi, che si apre alla quota di circa 1.180 m slm, attualmente ha una profondità di circa 120 metri mentre il potenziale carsificabile è superiore ai 600 metri. Fino ad ora si è tentato di allargare la strettoia finale e si sono risaliti alcuni arrivi che purtroppo vanno a stringere.
Altre aree carsiche Toscane:
»Sono state compiute alcune ricognizioni esterne nelle aree carsiche di Campiglia Marittima e Sassetta (LI) ed in quella di Poggio Mutti a Gerfaco (GR). Durante una di queste è stato rinvenuto uno stretto ingresso che presenta una forte corrente d’aria, sono in corso tentativi per penetrare all’interno della cavità.
Reportage fotografici:
»Sono stati compiuti reportage fotografici di alta qualità presso le seguenti cavità: Abisso Perestrojka (a -900m) e Abisso 5 luglio. Tale materiale fotografico è stato utilizzato per le pubblicazioni relative e per le proiezioni di audiovisivi.
Pubblicazioni:
»Sulla Rivista Talp n. 35, in fase di stampa, saranno presenti due articoli scritti da soci del GSAL: il primo riguarderà il resoconto delle esplorazioni dell’Abisso 5 luglio; l’altro della scoperta di un nuovo ingresso del complesso del Monte Corchia (vedi allegati n° 5 e 6).
»Il GSAL è stato invitato a partecipare alla redazione di un libro sulla storia delle esplorazioni del Complesso Carsico del Monte Corchia. La nostra associazione ha così prodotto il capitolo riguardante le esplorazioni del Ramo dei Romani, Ramo delle piene e Ramo dei Livornesi. Il libro dovrebbe essere pubblicato nel 2008 (vedi allegato n°7).
Proiezione audiovisive:
»Il GSAL in occasione della Primavera della Scienza, con il patrocinio del Comune di Livorno, ha tenuto una conferenza e videoproiezione dal titolo Le Grotte marine, indicatori delle variazioni climatiche nel Mediterraneo. All’iniziativa, che ha riscosso un notevole successo di pubblico, è seguita una escursione guidata ai grottoni dell’isola di Giannutri il giorno 22/04/07(vedi allegati n°8 e 9).
»Il GSAL ha tenuto una proiezione di diapositive a tema speleologico in dissolvenza con accompagnamento musicale, aperta al pubblico. La serata di immagini si è svolta a Prata (GR) il giorno 14/07/07 su invito della locale associazione per la valorizzazione del territorio (vedi allegato n°10).
»In occasione dell’annuale raduno nazionale della speleologia, tenutosi fra ottobre e novembre di questo anno a Castelnuovo Garfagnana (LU), il GSAL ha partecipato, in fase organizzativa, alla redazione della guida delle grotte ed aree carsiche delle Alpi Apuane distribuita poi ai partecipanti al convegno. In tale pubblicazione sono state inserite numerose immagini dell’archivio fotografico del GSAL compresa quella utilizzata per la copertina.
Per i giorni del raduno sono stati preparati e poi esposti numerosi pannelli contenenti fotografie, testo e rilievi che riguardavano le seguenti attività esplorative: Ramo dei Romani e Livornesi, Abisso Coltelli, Abisso dello Smilodonte, Abisso 5 luglio, Valle d’Arnetola (vedi allegati n° 11 e 12).
Inoltre il GSAL ha preparato due proiezione audiovisive. La prima dal titolo Attività sulle Alpi Apuane del GSAL, la seconda, che ha introdotto una tavola rotonda sulla sostenibilità ambientale delle cave sulle Apuane, dal titolo Le cave, le grotte , le Apuane.
Attività extragruppo:
»Tre soci del GSAL sono membri del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Spelelologico - Sezione Speleologica ed hanno partecipato sia alle esercitazioni che agli interventi verificatisi in questo anno. In particolari sono stati presenti durante il lungo soccorso che è stato realizzato a favore di uno speleologo croato infortunatosi in una grotta delle Alpi Marittime (Piaggiabella) in provincia di Cuneo.
»Il GSAL partecipa fattivamente all’attività promossa dalla Federazione Speleolologica Toscana. In particolare la socia Lucia Montomoli fa parte del Comitato Federale e si occupa della redazione e spedizione della rivista Talp.
»Nell’ambito del raduno annuale è stato realizzato, su proposta del comitato organizzatore, un annullo filatelico la cui immagine riprodotta è una fotografia del nostro socio Gianni Dellavalle.
Attività didattica divulgativa:
»Come negli ultimi anni è continuata l’attività di avvicinamento alla spelelologia tramite uscite appositamente studiate per le diverse fasce d’età. In particolare sono state realizzate queste escursioni:
il giorno 22 aprile si è tenuta una escursione, nell’ambito della Primavera della scienza con il patrocinio del Comune di Livorno, ai Grottoni carsici dell’isola di Giannutri. La gita ha riscosso particolare interesse da parte dei 40 partecipanti.
il giorno 16 dicembre è stata realizzata una gita nell’ambito del programma dell’alpinismo giovanile della Sezione CAI di Livorno che ha visto la partecipazione di 18 persone tra ragazzi e accompagnatori.
»Dal 2 maggio al 6 giugno si è svolto il 20° Corso tecnico scientifico di introduzione alla speleologia (vedi allegato n°1).
Il corso è stato seguito dai seguenti allievi, per un totale di 9:
Massimiliano Rovini, Federica Suardi, Samuele Raffaelli, Salvatore Meli, Maria Spagnoli, Maila Nosiglia, Alessandro Navarrini, Andrea Palazzolo, Federico Debetto.
A cura della segreteria GSAL
Lucia Montomoli
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